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Kaddo
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Nuovo blog
7 aprile 2012
Beh per le 4-5 persone che mi seguono...

raggiungetemi sul nuovo blog


www.kaddo85.blogspot.it

a presto!!!

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musica
La mosca - Brunori SaS
6 aprile 2012
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Ho scoperto da poco questo cantante: mi piace molto e, in attesa di vederlo live, pubblico una delle mie canzoni preferite :)




La mosca che danza 
in mezzo alla stanza 
percorre grovigli 
di rette a metà 
la osservo rapito da tanta costanza 
cercando una logica nel gioco che fa 
la mosca è un dilemma che mi ronza in testa 
attratto dall’ambiguità 
la mosca che morde preannuncia tempesta 
che annacqua le mie verità 

io starò con lei 
fino all’ultimo giorno 
penserò solo a lei 
senza guardarmi intorno 

intanto la mosca 
esausta si posa e riposa 
sul muro di casa 
si sfrega le zampe con aria golosa 
mi guarda e infondo lo sa 
che nelle mie mani ho un romanzo di prosa 
che parla di un giovane e della sua sposa 
forse si aspetta un finale a sorpresa 
che temo non arriverà 

perché ho voglia di lei 
questa è l’unica cosa 
e non sarà una mosca a rubare 
il profumo alla rosa 

perché ho voglia di lei 
questa è l’unica cosa 
e non sarà una mosca a rubare 
il profumo alla rosa 

perché io sarò con lei 
come un’unica cosa 
e non sarà una mosca 
a macchiare il vestito alla sposa

Photo by Greta Pelizzari

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letteratura
il silenzio
27 febbraio 2011
Ci sono silenzi 
che costruiscono enormi castelli,
nelle nostre anime scosse;
e noi raccogliamo in essi
bauli di parole, di emozioni,
di doni mai offerti,
che finiscono
o con l'incenerirsi
al primo fuoco,
o con l'ammuffire,
e coinvolgere
nel loro decadimento

le mura intere."


Carlo Bramanti

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politica interna
Riflessioni sul nucleare
30 maggio 2008
 

Pubblico una riflessione sul nucleare di una ambientalista di Bologna che spero vi aiuti a riflettere su un argomento oggi molto presente: il ritorno al nucleare.

Credo che questa riflessione sia lontana da ogni speculazione e che possa aiutarvi a farvi una vera e corretta informazione :-D

Un augurio di Vita Piena

Kaddo


 Carissimi/e,
Si rivede il nucleare. E questa volta viene proposto con parole nuove, con un linguaggio che molto abilmente tende a nasconderne i problemiche la ricerca non è riuscita a far sparire. Pare che sia già pronto il piano dell’Enel per il governo con la localizzazione delle nuove centrali, tutte presso centrali termoelettriche già esistenti. Occorre renderle accettabili.

centrale nucleare
Questo cambiamento di linguaggio a mio avviso supera i miglioramenti tecnologici reali.
Perciò, più che addentrarmi nel tema, difficilmente concentrabile in poche righe, vorrei chiarire le idee su alcune frasi oggi comunemente usate:

1. “il nucleare della IV generazione sarà senza rischi e senza (o pochissime) scorie”.

Il nucleare da fissione “senza rischi” e “senza scorie” NON ESISTE.

Anche la IV generazione di reattori, che deve ancora arrivare perchè con tale nome ci si riferisce alle ricerche in corso, sembra oggi da tali ricerche che presenterà miglioramenti tecnici che potranno ridurre i rischi, ma NON azzerare le scorie. Non va dimenticato che i primi sono presenti in ogni fase di un processo che usa minerali radioattivi, e che le seconde non saranno mai eliminate completamente per ragioni fisiche.
Il riciclo non risolve la questione. Restano sempre quantità importanti di scorie altamente radioattive al termine del completo utilizzo, da sistemare in sicurezza.

2. “abbiamo la bolletta elettrica cara perchè abbiamo rinunciato al nucleare”.

Le ragioni del caro-energia in Italia non c’entrano nulla con il nucleare. Quest’ultimo è talmente costoso da essere fuori dal mercato e da necessitare di consistenti contributi pubblici (i nostri soldi dati al fisco) per essere messo in opera.
Anche il solare fotovoltaico è caro, ma gli incentivi statali hanno lo scopo di favorire una fonte pulita che non ha bisogno di essere sotterrata alla fine, per migliaia d’anni, in appositi depositi (anch’essi molto costosi).

3. “per l’energia dipendiamo dall’estero, per cui necessitiamo di tornare al nucleare”.

E l’uranio dove lo prenderemo? Scavando sotto le Alpi? L’uranio è già deficitario, e il suo prezzo già in aumento sul mercato mondiale.
Dipendere dall’uranio è come dipendere dal petrolio, o dal metano, cioè dalla fonte primaria fossile che l’Italia non possiede quasi per nulla; l’UNICO modo infatti per SMETTERE DI DIPENDERE dall’estero è aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili, che si trovano anche qui.

Il fatto che importiamo un 16% di elettricità dalla Francia non c’entra nulla, importiamo anche altro, ciò che conta è l’importazione
di ENERGIA PRIMARIA, che tra petrolio e metano raggiunge l’85%.
Importare energia elettrica - e cioè energia trasformata a partire da energia primaria - significa importare una cosa che si trova sul
mercato come tante altre, ma l’indipendenza consiste nel produrla con le fonti che abbiamo in Italia.

4. “Il nucleare non influisce sull’effetto- serra”.

Come dicevo in una mail precedente, una centrale nucleare non è a sè stante, ma fa parte di un processo industriale che vede la costruzione delle sue parti, la lavorazione e il trasporto del combustibile, la costruzione dei depositi delle scorie, ecc. e studi recenti mostrano che nel complesso la produzione di gas-serra è equivalente a quella di una centrale a metano di proporzioni simili.

Dunque, “il nucleare causa effetto-serra” , o “le tasse per il nucleare”.
Riprendiamoci le parole. Coniamo gli slogan, magari fondati su fatti reali.

Molti cari saluti,
Claudia Castaldini





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permalink | inviato da kaddo il 30/5/2008 alle 12:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
25 aprile... la Liberazione...
25 aprile 2008
Ciao Ragazzi,

oggi è la Festa di tutti noi italiani, la festa che ci ricorda che la libertà va conquistata col sangue....

che ci ricorda che le nostre menti devono essere libere...

che, nonostante molti la abiurano, è la data fondante della nostra identità nazionale...

che ci parla degli eroi, i Partigiani...

agli eroi di oggi, silenziosi, che muoiono ogni giorno lavorando, dedico questa canzone dall'ultimo album di CapaRezza...

auguri a tutti e... un augurio di Vita Piena!!!


Eroe da “Le dimensioni del mio caos”


[STR 1]

Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

[RIT]

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

[STR 2]

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

[RIT]

[STR 3]

Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe


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permalink | inviato da kaddo il 25/4/2008 alle 7:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
Un piccolo regalo...
15 marzo 2008

Ciao ragazzi...

E' da un po' che non scrivo... la politica italiana cade sempre più in basso e il fair play di Berlusconi cade nello stracciare il programma (quasi decente) del PD e nel dire ai precari di sposare suo figlio (peccato che entrambi non siamo omosessuali... ah è vero in Italia non esistono i PACS, che quì in Francia sono visti tra i diritti fondamentali...) e le aberrazioni sulla politica estera (ma perché questi qui parlano di peacekeeping e peaceenforcing senza averli studiati? e io che sto studiando questo con la quasi sicurezza di non avere un futuro in questo ramo...).

Allora... decido di farmi e farvi un piccolo regalo per parlare di qualcosa di più importante: la questione Kurda...


Spesso in questi giorni mi sono imbattuto nei miei studi sul caso Ocanan davanti la Corte Europea dei Diritti Umani, e mi sono imbattuto anche in una poesia kurda che spero di tradurre bene dal francese...(mi sono preso anche delle licenze poetiche per mantenere il ritmo ;-))

Perché ognuno ha diritto alla libertà, e noi italiani cominciamo a pregustare la dittatura e la non democrazia...

Allora eccovi un piccolo regalo...

Dal profondo del mio cuore



Se il chiaro delle stelle avesse un senso
Se potessi donargli un senso,
Non avresti che a guardare le stelle della notte
Per sapere quanto ti amo.

Se il mormorare del vento avesse un senso,
Se potessi donargli un senso,
Non avresti che ad ascoltare il vento della notte
Per sapere quanto ti amo.

Se il picchiare fine della pioggia avesse un senso,
Se potessi donargli un senso,
Non avresti che ad ascoltare la pioggia cadente
Per sapere quanto ti amo.

Ma se mi amassi quanto io t'amo,
Non avresti bisgono della chiara luce delle stelle,
Del mormorio del vento, del picchiettare dell'acqua
Per sapere quanto ti amo.

Perché ciacun battito del tuo cuore
sarebbe un battito del mio,
Ogni tua inspirazione ed espirazione
sarà anche la mia,
Ciancun battito di ciglia dei tuoi occhi
sarà un battito dei miei,
E ciascun tuo sospiro
sarà anche il mio.

Attualmente circa 40 milioni, i Kurdi cosituiscono per la loro importanza numerica la terza nazione del medio oriente.
Malgrado il processo di assimilazione forzata che disconosce i loro diritti sociali e culturali, i Kurdi han saputo preservare la loro lingua e proteggere la propria cultura.
E' una cultura che si nutre di migliaia di anni di storia...

In questo giorno per me speciale, ecco il mio regalo... per me e per voi... perché un giorno tutti i popoli oppressi a vario titolo, possano trovare la libertà e la giustizia e abbiano la forza e la voglia di mantenerla.

Un augurio di Vita Piena

letteratura
Le donne e Dante... un po' di cultura :-)
2 febbraio 2008
Ciao a tutti

Il sabato lo volevo dedicare alla cultura... Il tema di oggi sono le Donne... e Dante! che meravigliose vreature... spero che vi piaccia!
In realtà non conoscevo molto la Commedia prima di ascoltarla da Benigni, e ne sono rimasto folgorato dalla profondità e dalla umanità di quest'opera che non per niente ha superato i secoli!

E quì vi dono anche il V canto dell'inferno, uno dei più profondi, uno dei più belli...








Un augurio di Vita Piena

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permalink | inviato da kaddo il 2/2/2008 alle 8:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Stato & Chiesa: appunti
29 gennaio 2008
ciao ragazzi...

1-oggi ascoltavo il gr2 (via internet visto che sono fuori Italia) e mi è capitata una notizia sulla Chiesa che diceva che è a favore dell'abolizione dell'aborto e che una sua ingerenza nella vita dello Stato non è un danno ma che, anzi, sia una benedizione...

2-Poi leggo sul sito di Repubblica che il Papa, parlando della proprietà privata dice che questa deve essere a servizio della comunità... (http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/benedettoxvi-20/benedettoxvi-20/benedettoxvi-20.html)

Così mi permetto una piccola riflessione sui due punti premettendo che:
a- sono cattolico
b- sono praticante
c- credo in quello che professo
sperando che per voi non sia giudicata una schizofrenia...

Sul primo punto diciamo che sono d'accordo sul fatto che l'aborto sia una cosa deplorevole: anch'io credo che la vita nasca dal concepimento ma: può la Chiesa imporre allo Stato la sua "visione del mondo"?
Lo Stato, a mio avviso, deve garantire tutte le morali (e non mi si accusi di essere liberale :-)) e di conseguenza deve lasciare ogni cittadino libero di seguire la propria di morale, senza interferire impedendo lo svolgimento dei diritti individuali.
Così si potranno riconoscere i veri cristiani che seguono una morale e ne pagano le conseguenze, senza però costringere gli altri a non seguire la propria di morale.
Anche perché, la proposta di una moratoria internazionale sull'aborto è francamente ridicola, in quanto cozza con altre morali, come quella musulmana, che indicano la vita non dal concepimanto ma dopo alcune settimane... e visto che i diritti umani devono essere incarnati nelle realtà locali mi sembra una proposta populista...

L'intervento del Papa mi trova pienamente d'accordo! Però dalle parole bisogna passare ai fatti....
A Roma molti poveracci sono stati sfrattati da enti ecclesiastici che hanno troato più lucroso vendere immobili ad immobiliaristi, senza preoccuparsi di come questi poi vadano in mezzo ad una strada...
E poi, i Tanzi e i Cragnotti di turno non erano vicini ad ambianti ecclesiastici come l'opus dei e CL? (su questo leggetevi "Mani sporche" di Barbacetto-Travaglio-Gomez, ed chiarelettere da pag 218 in poi)
E non era questo Papa che, quando era a capo della Congregazione della dottrina della fede, lasciò solo mons. Romero, pastore della teologia della liberazione?
Allora se la Chiesa-istituzione si riunificasse con queste parole con la Chiesa-comunità vivente ben vengano, ma non si facciano bei proclami senza poi passare ai fatti...

Un augurio di Vita Piena



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bè...
7 novembre 2005

(…) Se mi vorrai seguire su questa strada, i tuoi occhi incontreranno molti sorrisi e lo sai perchè? Perchè portare il Cristo è portare la gioia. Io seguo la strada del missionario, ma questo non perchè io abbia scelto Dio, ma perchè Dio mi cerca e continuamente mi chiede se lo voglio seguire. Me lo chiede quando aiuto la gente che ha dei problemi, quando mi sforzo di non considerare mai nessuno come irrecuperabile, quando credo ad una persona anche quando so che mi inganna. “Se uno ti cita in tribunale per toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello, se ti vuole costringere a fare un miglio con lui, fanne due…”.

Ora, in coscienza, se Cristo vuole servirsi anche di me, non posso rifiutarmi: mi riconosco poco nei suoi confronti. (…) Io, Lele, credo a Cristo, non mi può ingannare! Credo alla sua giustizia anche se alle volte non la capisco, mi abbandono tra le sue braccia. Credo inoltre che le proprie convinzioni oggi si paghino con il dovuto; francamente mi sto accorgendo che la testimonianza cristiana si paga di persona. La fede in Cristo è difficile mantenerla di fronte a certe situazioni, ma se la conservi, ti dà una tale carica che ti aiuta ad essere sempre un vero uomo, capace di una dimensione umana. (…)

La gente ha sempre bisogno di chi vuol fare del bene. Oggi ci sono molti esclusi, molti emarginati, molti dimenticati. Dimenticati negli ospedali, nelle carceri, emarginati negli ospizi, nei riformatori, nelle baracche, esclusi dalla vita umana. Come si può restare indifferenti a questo dolore dell’uomo?? Non sono un idealista, utopia non è Amare anche questa gente, utopia è non amare!! In un tempo come il nostro che ci ha soffocato il Cristo tra i grattaceli, l’asfalto, le strade, i treni, le macchine occorre trovare il volto del Cristo tra i fratelli, anche se vestono male, anche se non li conosciamo. (…)

L’impegno che mi sono assunto mi impone di trovare la gente che ha bisogno di me. (…)

Per interessarsi della gente, dei suoi problemi, ci vuole un amore grande che ti possa dare la forza di non stancarti mai. Ed è difficile. Fino ad ora tutto è andato liscio, ma quando ci sarà della gente che ti imbroglierà, che ti userà violenza, allora sarai al banco di prova: non si può amare solo la gente che ci fa comodo…La forza di perserverare, se non hai approfondito i temi e i valori di questo fare, scomparirà. (…) Mah! Io credo comunque alla gente anche quando so che mi imbroglia. È difficile vedere Cristo in questa gente, eppure c’è!! (…)

Sono contento quando vedo il sorriso di una persona, quando la posso aiutare, quando ricevo Cristo, quando alle volte mi dimentico per gli altri, quando ho speso bene la mia giornata. Sono contento quando vivo veramente. (…)

 

queste sono parole di uno dei più grandi (e sconosciuti) personaggi del 20° secolo: p. Lele Ramin

http://www.giovaniemissione.it/testimoni/letterelele.htm

 

Un abbraccio di Vita Vera

Kaddo




permalink | inviato da il 7/11/2005 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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